Fermiamo il Grindadrap

“Vedere ogni anno il ripetersi della mattanza del Grindadrap è un fallimento non solo per l’Europa, ma per tutta l’umanità. Questa mattanza non è diversa da tante altre che in ogni angolo del pianeta, come tutte le mattanze, vanno fermate, ma pensare che avviene nella “civile” Europa mette un senso di tristezza, oltre che rabbia.”

Claudio Lauretti

Il Grindadrap, come è chiamata dagli abitanti delle Isole Fær Øer, è una pesca storica locale. Si ripete da secoli ed è aperta a tutti. Le vittime: balene dal naso a bottiglia e delfini atlantici. Si tratta di un massacro bello e buono nei confronti dei globicefali, dei cetacei costretti con navi, sonar e chi più ne ha più ne metta a nuotare in branco verso la riva, dove ad attenderli ci sono centinaia di “cacciatori” pronti a decapitarli per collezionarne la carne, anche se ormai è diventata solo una macabra tradizione, uno sfogo per della gente frustrata legata a tradizioni da trogloditi, utile a sentirsi virili massacrando delle bestie indifese.

Diventa parte integrante degli sviluppi e aggiornamenti social sulla tematica e sulle attività, per fermare il Grindadrap firmando la petizione al seguente link:
– www.change.org/p/chiediamo-alla-danimarca-di-annullare-il-grindadràp-la-mattanza-di-delfini-e-balene

E aderendo alla social campaing sui social al seguente link:
– www.facebook.com/fermiamoilgrindadrap