La foto da sola basta a evidenziare la follia di un uomo, di quell’uomo, quel padre, che ha deciso di sfidare in una corrida un toro con il figlio in braccio, mettendone a rischio la vita. Premesseo che i tori sono animali pacifici, sappiamo bene il trattamento che gli viene riservato prima di “scendere in campo”, rendendoli quindi abbastanza aggressivi durante le manifestazioni di questo tipo (e aggiungerei tra banderillas, occhi arrossati con sostanze irritanti e quant’altro chi non lo sarebbe?).

Il fatto è avvento a luglio, precisamente sull’isola Terceira, parte delle Azzorre. Nella località Casa de Ribeira ogni anno si celebra un festival lungo le strade, con tanto di sfilate a attrazioni varie. Ma tra le “attrazioni”, c’è anche una specie di “Corrida”, ovvero è prevista ogni anno la presenza di un toro legato a una fune. Ciò che è accaduto successivamente sà dell’incredibile. poichè ad un certo punto spunta un torero, con una specie di muleta di colore rosa in una mano, e un bambino in braccio. Inizialmente la persone sembrano sorprese, ma quando il toro inizia a carica e l’uomo riesce e evitarlo, partono gli applausi. 

Dovete sapere che questa “attrazione” del festival è denominata “Tourada à corda”, corrida tipica dell’arcipelago portoghese. Quattro tori di razza ‘brava di Terceira’ vengono liberati su un percorso di 500 metri tra le abitazioni. Hanno una corda al collo, tirata all’occorrenza da un gruppo di pastori. Per dovere di cronaca, devo dirvi anche che a differenza della classica corrida, i tori non vengono né uccisi né feriti

Nelle immagini video diffuse su Facebook e condivise anche da qualche media italiano, mostrano ben in vista il bambino scosso da un lato all’altro mentre il padre matador tenta disperatamente di schivare l’animale infuriato. L’associazione anti-corrida Basta ha affermato di aver presentato una denuncia formale alla Commissione nazionale portoghese per la promozione e la protezione dei diritti dei bambini e dei giovani sull’incidente

Claudio Lauretti