Ciò che iniziamente sembrava, successivamente semi-smentito, alla fine è stato confermato: Kaos è stato avvelenato.
Kaos, il cane eroe, è morto per avvelenamento da metaldeide, un prodotto chimico usato in agricoltura come lumachicida. È quanto risulta dagli esami finali dell’Istituto zooprofilattico di Abruzzo-Molise. Si chiude così, almeno per il momento, questa fase di una delle storie che più ha commosso e indignato negli ultimi giorniOra le indagini, condotte dai carabinieri forestali, si intensificano per capire da dove possa essere arrivato il veleno.

Una cosa è certa, nella sua breve vita (Kaos aveva solo 3 anni e mezzo) ha rischiato la vita per salvare chi era in difficoltà, per chi era intrappolato fra le macerie, in prima linea insieme ai militari e agli altri eroi della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, e di questo dobbiamo rendergli atto e onore. Per questo chiedo al Parlamento, al Presidente della Repubblica e al Ministro dell’Interno, che venga proposto Kaos per la Medaglia al Valore Civile, sarebbe un forte segnale di unità nazionale verso gli animali e un chiaro messaggio di condanna alla violenza su di essi. Parallelamente, senza dimenticare le centinaia di migliaia di animali che ogni giorno vengono abbandonati, torturati o uccisi, è auspicabile che presto venga emanata dal Parlamento una legge di inasprimento delle pene in materia di violenza sugli animali.

Firma e condividi la petizione per proporre Kaos Medaglia d’Oro al Valore Civile: https://www.change.org/p/giustizia-per-kaos-il-cane-eroe-di-amatrice molti dicono che non se ne fa nulla di questa medaglia, ma la medaglia non è per lui, è per noi. Un gesto per affermare con forza come gli animali non sono e non devono essere considerati inferiori a noi. Serve a sensibilizzare tutti questi “esseri” (non riesco a definirli umani) che compiono atti di crudeltà indescrivibile. Speriamo che oltremodo la magistratura riesca a trovare il colpevole e consegnarlo alla giustizia, una giustizia che presto deve diventare molto più importante ed efficiente verso i crimini sugli animali.

Claudio Lauretti