💡 L’UTILITA’ MARGINALE: NE TENIAMO CONTO NEL NOSTRO BUSINESS? 💡
Molto spesso si perde di vista il principio della “Utilità Marginale”, cosa fondamentale a mio giudizio per determinare una produttività vincente e ottimale per ogni azienda.

📈📉 La legge dell’utilità marginale decrescente afferma che all’aumentare del consumo di un bene, l’utilità marginale di quel bene diminuisce. La condizione di equilibrio afferma anche che ogni individuo effettua le proprie scelte di consumo in modo che ogni singolo bene fornisca le stesse utilità marginali per euro di spesa. 📉📈

La messa sul mercato di un primo prodotto viene recepita senza dubbio con un indice di gradimento molto alto. Apportando un incremento ulteriore dello stesso prodotto sul mercato, l’incremento di utilità che genererebbe, sebbene consistente, sarebbe sicuramente minore del primo. L’incremento del terzo ancora minore e così via.

🔎 Da questo possiamo trarre due elementi fondamentali 🔎

–  Un prodotto, che sia un servizio o un bene, non può essere erogato su larga scala e in modo continuativo, creando anche un indice di svalutazione, oltre che di disutilità. Bisogna variare alcuni aspetti in modo sistematico mantenendo una oriiginalità duratura.

– Puntare sulla qualità e sull’esclusività. Per quello che riguarda principalmente i servizi, un servizio deve essere per pochi, mirati e selezionati acquirenti, che vogliono usufruirne, creandogli la giusta emozione da scaturirne una esigenza. Non si può pensare di vendere lo stesso servizio a tutti.

E’ fondamentale puntare su un qualcosa che non è per tutti. Il fatto che sia pensato, ideato ed elaborato su misura di un partner o un cliente avrà senza dubbio un appeal vincente, che oltremodo non inficia minimamente sull’utilità marginale di quel bene o servizio, 

Claudio Lauretti