Al Festival di Cannes (che si svolgerà dall’8 al 19 maggio) ci saranno a rappresentare l’Italia ben cinque film italiani. Sarà presente Alice Rorhwacher in Concorso con Lazzaro Felice e Valeria Golino in Un Certain Regard con Euforia. In Quinzaine invece La strada dei Samouni di Stefano Savona con le animazioni di Simone Massi. Per adesso, grande assente Paolo Sorrrentino, con il film su Berlusconi. 

Sono in concorso  “Lazzaro felice” firmato da Alice Rohrwacher  di cui è protagonista Nicoletta Braschi, la moglie attrice di Roberto Benigni, e “Dogman”, diretto da Matteo Garrone. Il film si ispira liberamente ad un fatto di cronaca nera accaduto a Roma degli anni Ottanta, il brutale omicidio di Giancarlo Ricci, ex pugile professionista, per mano del cosiddetto “Canaro” della Magliana. Dobbiamo evidenziare come tre dei cinque sono coprodotti da Rai Cinema

Il film selezionato per Un certain regard è  “Euphoria” di Valeria Golino, alla sua seconda prova alla regia dopo il fortunato “Miele”. Il film è ambientato in una piccola cittadina di provincia e ha per protagonisti Riccardo Scamarcio e Valerio Mastandrea nei panni di due fratelli. Sono due persone all’apparenza lontanissime che saranno obbligati ad avvicinarsi per affrontare insieme una situazione difficile.

Ritorna a Cannes Gianni Zanasi, che sempre nella stessa sezione presenta “Troppa grazia, invitato come Film di Chiusura. E’ la storia di Lucia (Alba Rohrwacher), una geometra di 36 anni che vive da sola con sua figlia. Mentre si arrangia tra difficoltà economiche e relazioni personali sempre poco chiare, il Comune la incarica di un controllo su un terreno dove deve sorgere una grande opera architettonica aspettata da tutti. Durante i controlli Lucia si accorge che le mappe del Comune sono sbagliate e piene di manipolazioni per coprire probabili rischi geologici. Lucia, spaventata dall’idea di poter perdere il suo incarico, decide di non dire nulla e non creare problemi. Il giorno dopo, ripreso il lavoro sul terreno, viene interrotta da quella che le sembra una giovane “profuga”. Lucia le offre 5 Euro e riprende a lavorare. 

Nella stessa sezione ci sarà anche il film di Stefano Savona con le animazioni di Simone Massi, “La strada dei Samouni” (Samouni Road), prodotto da Picofilms, Dugong Films con Rai Cinema.  Sul filo dei ricordi, immagini reali e racconto animato si alternano a disegnare uno più tragici avvenimenti che hanno segnato l’operazione “Piombo fuso”. Tra le centinaia di storie di abitazioni e famiglie attaccate da Israele, quelle di as-Samouni e ad-Daya restano tra le più atroci in termini di vittime. Stefano Savona vincitore del Grand Prix di Cinéma du Réel per “Tahrir Liberation Square”, spiega  che a Gaza, all’indomani della guerra, ha incontrato delle persone che hanno raccontato con calma straordinaria gli eventi drammatici a cui erano appena sopravvissuti. 

Da dire, molto importante, che sarà Cate Blanchett a presiedere la giuria del Festival cinematografico di Cannes 2018. Lo riporta la France Presse citando gli organizzatori dell’evento. L’attrice australiana, vincitrice di due premi Oscar, sarà la 12esima donna a guidare la giuria del prestigioso festival francese. “Siamo molto onorati di dare il benvenuto ad un’artista unica e piena di talento“, scrive in un comunicato congiunto il presidente del festival, Pierre Lescure.

Claudio Lauretti