Il primo trimestre 2018 è iniziato sullo stessa falsa riga di come si è chiuso il 2017, ovvero con un trend in forte crescita. Lo shopping online si conferma un settore in molto proficuo, la crescita registra ogni anno trend positivi, anche in questo inizio di 2018. L’Italia continua ad essere in una fase di scoperta rispetto ad altri paesi come USA e UK, ma i numeri fanno sperare in una diffusione della vendita online anche nel nostro paese.

I Dati:
L’e-commerce continua a crescere
il valore degli acquisti online da parte dei consumatori italiani raggiunge nel 2017 i 23,6 miliardi di euro, ricordando un incremento del 17% rispetto al 2016. Nel 2017, gli acquisti online di prodotti (pari a 12,2 miliardi) crescono del 28% e superano per la prima volta quelli di servizi (+7%, 11,4 miliardi). Le stime continuano e parlano di un più 5,7% complessivo (pari a 3,4 miliardi) in questo primo trimestre 2018.

Purtroppo, anche se il commercio online cresce nel nostro Paese, rimaniamo una realtà molto poco dinamica rispetto a tutti gli altri paesi in espensione. Secondo anche il Presidente Netcomm, ha dichiarato che “l’e-commerce B2c continua la sua corsa, ampliando di anno in anno il suo perimetro d’azione, tanto che nel 2017 in Italia supera i 23,6 miliardi di euro. Per la prima volta nella storia dell’e-commerce italiano, i prodotti crescono ben più dei servizi, con un peso dell’e-commerce sul totale degli acquisti retail degli italiani che sale al 5,7%. Sono dati certamente incoraggianti anche se ancora non sufficienti a dichiarare maturo e dinamico il settore nel nostro Paese, dove i modelli di business stanno cambiando rapidamente e facilitando nuovi entranti”.

In un mercato in espansione bisogna sicuramente fare i conti con un elevato numero di concorrenti, da quelli già affermati e conosciuti, a quelli che si affacciano per la prima volta al mondo dell’E-commerce. Diventa quindi fondamentale fornire una piattaforma ed un prodotto che siano all’avanguardia e che rispondano alle domande di clienti sempre più esigenti, impazienti ed immersi in quell’immenso centro commerciale che è il web. Per questo vi suggerisco di leggere anche l’articolo dedicato all’ottimizzazione dei siti per mobile cliccando qui.

Claudio Laureti