Quante volte vi è capitato di non ricordare la password del vostro account social o della vostra mail? oppure di chiedervi “che testo posso inserire”? In questo articolo vi spiegherò come scegliere una password sicura e facile da ricordare.

Come potete ben immaginare, la sicurezza dei dati è di fondamentale importanza, sia per un’azienda che per un privato. Proteggere i dati sensibili non solo previene possibili minacce e violazioni, ma si rivela anche un modo per evitare in futuro gli onerosi costi legati alla mancata protezione. Raggiungere un elevato livello di sicurezza informatica richiede di adottare alcuni metodi e accorgimenti in ufficio. ma andiamo per step, partiamo da alcune primarie riflessioni.

Le password le posso tenere in qualche posto fisico?
No, assolutamente in nessun luogo. Il posto migliore è la propria memoria, a meno che la password in questione non sia talmente importante da spingere qualcuno ad usare metodi poco gentili pur di ottenerla. In tal caso occorre adottare altre strategie. Un buon software di cryptazione può facilitare la memorizzazione di tutte le credenziali impegnandovi a ricordarne una sola, quella delle decriptazione del software.

Come scegliere le password?
La regola numero due della sicurezza dei vostri dati è quella di essere intransigenti quando si tratta delle vostre password
. Più la password è semplice, più è probabile che un pirata informatico riesca a indovinarla e a rubare le vostre informazioni. Diversi studi hanno mostrato quanto siano facili e prevedibili le credenziali utilizzate dall’utente medio in ambito lavorativo. Tra le più usate ci sono: 123456, 12345, 12345678, 1234, abc123, 111111. Cercate di scegliere delle parole non scontate.

I miei consigli per la vostra sicurezza:
Primo: utilizzare, come dicevo sopra, un software di pass manager e/o cripazione, disponibili anche gratuitamente, che generano e custodiscono in totale sicurezza le nostre credenziali. I vantaggi sono davvero molti. Con un servizio di questo tipo non ci sarà più bisogno né di memorizzare più password né tanto meno per creare credenziali complicate.

Secondo: prendete tutte le password, non importa se sono immagazzinate nel vostro cervello o scritte da qualche parte e inseritele nel software di cui abbiamo parlato al punto uno. In questo modo potrete verificare se una chiave è già associata a un altro account.

Terzo: eliminate da tutti i vostri account online documenti e informazioni che in qualche maniera possano condurre gli hacker a indovinare le password, questo perchè se un hacker riuscisse a bucare la vostra casella di posta elettronica, potrebbe recuperare tutti questi dati.

Quarto: abilitate la verifica di autenticazione i passaggi. Si tratta di un sistema che, oltre alla normale password richiede un codice, generalmente inviato tramite sms, per accedere a uno dei vari account.

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Claudio Lauretti