Ieri a Roma si è corsa tenuta la prima storica tappa italiana della Formula E, mantenendo tutte le aspettative di partenza  dei romani e di tutto il mondo: una gara avvincente con colpi di scena lungo il percorso monumentale nel quartiere Eur. Per dare anche un responso tecnico e per chi non avesse seguito la gara, essa è stata vinta Sam Bird su Ds Virgin Racing. 

La gara si è svolta su 2,84 chilometri, ventuno curve per ventuno giri il circuito cittadino dell’Eur, guadagnandosi il primato di secondo tracciato più lungo della Formula E, passando su un tratto di viale Cristoforo Colombo e vicino al Colosseo Quadrato e all’obelisco di piazza Guglielmo Marconi. Un percorso tecnico molto avvincente in una delle cornici più belle pianeta, che dovrebbero dare filo da torcere ai piloti in gara. Tra le strade del quartiere Eur interessate troviamo Viale dell’Arte, Viale dell’Artigianato, Via delle Tre Fontane, viale dell’Agricoltura e Via Ciro il Grande.

Vista anche l’estremo responsive positivo dell’evento, è facile intuire come potremo ammirare al Formula E anche per i prossimi tre anni nella città eterna. Le indiscrezioni per una possibile replica nella capitale già l’anno prossimo che fanno seguito alle dichiarazioni di Alejandro Agag, Ceo Formula E per cui “c’e’ già una data per un GP di Formula E l’anno prossimo a Roma, ma non c’e’ ancora un accordo”. Agag nel corso di una conferenza stampa presso il Palazzo dei Congressi di Roma ha annunciato una nuova Partnership tra Enel e Formula E ha accennato che quindi dipende da “come va l’evento di quest’anno” per “poi decidere per l’anno prossimo” confermando che “per come sta andando e’ probabile che torneremo di nuovo qui, e anche gli anni prossimi”.

Elettrizzati (il termine non è assolutamente fuori luogo) dalla gara di ieri, non ci resta che attendere con ansia la prossima tappa di prossimo anno.

Claudio Lauretti

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