Nessuna tradizione sulla ragione: la battaglia per fermare la corrida prosegue

Questo è il primo aggiornamento del 2018, aggiornamento stringato ma importante, riguardante una delle più importanti petizioni che insieme abbiamo online con uno scopo ben preciso: Fermare la Corrida.

Senza sosta dobbiamo proseguire la battaglia a suon di condivisioni, firme, articoli, condivisioni e commenti contro la UE e la Spagna per fermare “La Corrida”. Perchè gli anni passano, ma quella vergognosa tradizione che non cambia, dobbiamo farla cambiare.

Siamo oltre 77.000 firmatari, dobbiamo raggiungere quota 100.000 quanto prima, per raggiungere un traguardo storico. Dobbiamo continuare a condividere questa petizione senza sosta per crescere e raggiungere sempre un numero più importante di adesioni. Invito chi avesse del tempo, voglia e volontà, a scrivermi al seguente indirizzo: info@claudiolauretti.it chi è disponibile per una collaborazione con lo scopo di creare uno staff che possa interagire con me per sviluppare e promuovere questa battaglia insieme.

Ogni anno in Spagna vengono promosse più di 13.000 feste popolari in cui si celebrano corride. Si stima che i tori uccisi in questi eventi siano intorno ai 35 mila l’annoSecondo un recente sondaggio, gli spagnoli contrari alla corrida rappresentano il 72%. Tra i giovani, 4 su 5 vorrebbero che fosse bandita. Non è dello stesso avviso il governo spagnolo, che solo negli ultimi 5 anni ha destinato oltre i 3 miliardi di euro per sostenere il settore.

Per saperne di più [clicca qui]

Claudio Lauretti

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