I° Convegno “Biodiversità: Salvaguardia e Tutela dell’Ambiente degli Uomini e degli Animali

foto copertina evento biodiversità

In data venerdì 21/04/2017 dalle ore 15:00, presso la Sala Consiliare del Municipio III di Roma, in Piazza Sempione, 15, si è svolto il I° Convegno “Biodiversità: Salvaguardia e Tutela dell’Ambiente degli Uomini e degli Animali

I relatori:
DAVIDE BARILLARIM5S Regione Lazio
“La sanita’ del futuro: preventiva, predittiva, partecipativa, personalizzata. Approfondimento sul rapporto ambiente-inquinamento-malattie”

Dott. PIETRO MASSIMILIANO BIANCO Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale
“Biodiversità vegetale: i vantaggi della tutela vegetale”

Dott. CARLO JACOMINIIstituto Superiore per la Ricerca Ambientale
“Biodiversità animale: la salvaguardia e tutela della biodiversità animale“

Dott. MATTEO BRAIDASogesid c/o Ministero dell’Ambiente, Tutela Territorio e del Mare
“Tutela della biodiversità marina: la gestione della fascia costiera”

Moderatore:
CLAUDIO LAURETTIBlogger, Attivista per i Diritti Umanitari e degli Animali

Hanno partecipato:
ROBERTA CAPOCCIONI – Presidente Municipio III
DOMENICO D’ORAZIO – Assessore alle Politiche Ambientali Municipio III

Relazione stampa:
Sulla biodiversità si apre un mondo che ai molto è sconosciuto. Se non gli si dà la giusta importanza, senza dimenticarci che nella quotidianità viviamo nell’ambiente che ci circonda, i danni sono per tutti gli esseri viventi, compreso l’uomo, in tutti gli aspetti, della biodiversità in primis, sia che sia ambientale, vegetale, animali o sanitaria. Spero che questo possa essere un inizio di un percorso di sensibilizzazione e informazione su tematiche importanti per la tutela ambientale, sviluppando un modello sostenibile tutti insieme, per un futuro migliore”.  Claudio Lauretti

Nelle aeree urbane la biodiversità vegetale è un argomento fortemente trascurato, ma di fatto è un errore, fino a prova contraria le piante sono la base della vita. La società attuale tende a sprecare e distruggere per generare una trasformazione nell’ambiente affinché si possa creare nuovo denaro. Il patrimonio naturale è primario e ogni attività umana deve mirare a creare uno sviluppo sostenibile, recentemente sono stati fatti dei progetti, a cui anche Roma partecipa, cercando di stimolare le buone pratiche di sostenibilità. La società consumista è una società folle, in quanto produrre va solo a vantaggio dell’economia, ma se la produzione non è sostenibili la produzione va a svantaggio della vita.”  Dott. Pietro Massimiliano Bianco

“Da molti anni stiamo lavorando al rapporto stretto fra ambiente e salute. Purtroppo la Regione ad oggi non fa lavoro di squadra tra ambiente e sanità, infatti dopo il libro bianco, abbiamo avviato uno spin-off chiamato libro verde con oltre 13 tavoli di lavoro, con lo scopo di elaborare un rapporto di aree fortemente inquinate. Dal lato sanitario questo deve determinare il rapporto tra inquinamento e lo sviluppo delle patologie e particolari malattie, prestando attenzione a come difendersi da un ambiente malsano, prestando attenzione a tutto le situazioni in cui viviamo, partendo dalla prevenzione, passando per l’alimentazione, cercando di attuare una vera e propria cultura della prevenzione reale.”  Davide Barillari

La biodiversità animale è l’aspetto più complesso, in Italia abbiamo oltre 58.000 specie. In questo momento siamo fuori oltre ogni limite di sostenibilità, in questo momento siamo oltre 7,3 miliardi di persone, per questo dobbiamo sviluppare un modello dove i più ricchi distruggano quello che serve ai più poveri. Dobbiamo lavorare molto anche sugli aspetti comportamentali, moltissime persone non hanno più concezione della realtà naturale, molti pensano che si limita al cane o al gatto che hanno a casa, avendo anche una disabitudine a cercare cose naturali, mentre in realtà c’è una realtà viva, ma ignorata, che sta fuori le loro case. Dobbiamo sviluppare un modello che non distrugga il nostro suolo, poichè come diceva il Presidente Roosvelt, distruggerebbe noi stessi.”  Dott. Carlo Jacomini

Dobbiamo avere una visione olistica che abbraccia i vari aspetti che mirano a tutelare la natura, affinché si possa fare una tutela ambientale in modo correlato e complessivo. In ambito marino in particolare i problemi sono immanenti. Identificare le cause e mettere insieme un quadro generale,per corretta gestione della fascia costiera terrestre e marina, è fondamentale, valutarne lo stato, quale dovrebbe essere ed elaborare una  risposta reale e concreta. Gli oceani invece ormai sono habitat perfetti di grandissime isole galleggianti di plastica, con un aumento del 637%. Questo dato deve far riflettere sull’importanza di come la produzione di plastica è altamente dannoso, per gli animali, ma anche per noi, perchè la plastica si riduce in piccolissime parti, ma non si distrugge mai, partiche finiscono nell’organismo dei pesci, ma anche nel nostro.”  Dott. Matteo Braida

Claudio Lauretti

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