NoGrind2017: Anche quest’anno la mattanza dei delfini si avvicina

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Nulla da fare: nonostante le proteste che da anni cercano di impedire la manifestazione, sia delle associazioni, sia attivisti, che di blogger e personaggi più o meno famosi, anche quest’anno stanno iniziando i preparativi per il Grindadrap. Per chi non sapesse cosa sia, il Grindadrap è la mattanza di delfini e balene, dove ogni anno oltre 950 Globicefali vengono uccisi, molti dei quali durante l’estate, per maggiori informazioni (clicca qui). Più raramente vengono cacciate specie come le balene dal naso a bottiglia e delfini dai fianchi bianchi atlantici. Ci teniamo a precisare che quest’attività è stata approvata dalle autorità faroesi ma non dalla Commissione internazionale per la caccia alle balene, con l’Unione Europea che parla tanto di diritti e libertà,  ma non fa nulla per fermare questo insulso massacro.

I globicefali, per la cronaca, si tratta di creature estremamente pacifiche e mansuete che vivrebbero fino a 50 anni e che hanno un carattere così socievole da avvicinarsi senza timore a barche e persone, ma vengono uccisi da giovani, anche esemplari incinte, minando la permanenza della specie. Tradizionalmente, il Grindadrap continua lungo l’intero corso dell’estate con la motivazione di essere “parte del patrimonio culturale della popolazione locale e tradizione vecchia di centinaia di anni”. Nella pratica, si tratta di una barbarie assoluta difficile da osservare persino nelle immagini che da anni circolano su internet.

Così come avviene a Taiji, anche nelle isole Faroe i globicefali vengono attirati nelle baie attraverso piccole barche. Qui, vengono fatti a pezzi a colpi d’arma da taglio come coltellacci, oppure arpionate a morte, e macellate sul posto con un’operazione di rescissione della spina dorsale. Interi villaggi prenderanno parte alla vergognosa mattanza, bambini inclusi, anche quest’anno. Dovete sapere anche che la carne delle balene pilota viene successivamente consumata dalla popolazione, sebbene in misura considerevolmente inferiore rispetto alle epoche passate a causa dell’alta concentrazione di metalli pesanti che contiene, quindi molti esemplari vengono uccisi per il gusto di uccidere.

“Vedere ogni anno il ripetersi della mattanza del Grindadrap è un fallimento non solo per l’Europa, ma per tutta l’umanità. Questa mattanza non è diversa da tante altre che in ogni angolo del pianeta, come tutte le mattanze, vanno fermate, ma pensare che avviene nella “civile” Europa mette un senso di tristezza, oltre che rabbia.”

E’ possibile firmare la petizione al seguente link: https://www.change.org/p/chiediamo-alla-danimarca-di-annullare-il-grindadràp-la-mattanza-di-delfini-e-balene

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Claudio Lauretti

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